Sono passati dieci mesi dall’uscita del libro “Il Cibo degli Chef”, ideato da Paolo Caimano, presidente del Lions Club Lainate, e scritto dalla giornalista Roberta Rampini con la collaborazione di 19 chef tra cui molti stellati, tra i quali Andrea Berton, Ernst Knam, Pietro Leemann, Davide Oldani, Claudio Sadler. Ed eccoci con il primo frutto concreto di tutto quel lavoro e impegno lionistico: un assegno di 9.000 euro donato alla Lions Clubs International Foundation LCIF.

Donazione a LCIF dei proventi del libro "Il Cibo degli Chef"

Il 23 giugno, presso lo studio del Notaio Sormani, a Canegrate – alla presenza del Governatore del Distretto 108IB4 Sergio Martina, del Responsabile di Distretto della Fondazione, Piero Puricelli, del Presidente del Lions Club Lainate Paolo Caimano, di Silvio Simone Tomatis, socio fondatore del Club e fotografo del volume, e del Segretario del Club Marco Pomi – è stata infatti perfezionata la prima donazione ufficiale alla Fondazione LCIF per i suoi progetti dedicati a diabete, oncologia infantile, fame e ambiente. Seguiranno le donazioni del 25% alla Associazione AAGD Lombardia ONLUS che fa capo all’Ospedale Buzzi di Milano, e del 25% alla Fondazione Umberto Veronesi per progetti di formazione ai genitori dei bimbi ricoverati in Oncologia Infantile.

Donazione a LCIF dei proventi del libro "Il Cibo degli Chef"

Spiega Caimano: «È un’idea lionistica che parte dal presupposto che il cibo è non solo un piacere, ma anche una medicina e spesso, se non controllato o sottovalutato, è fonte di problemi di salute. Questa operazione la dobbiamo allo spirito altruistico di tutte le persone che hanno collaborato gratuitamente alla stesura del libro. Un grazie a tutti gli Chef, infatti ognuno di loro ha “regalato” attraverso un’intervista un “racconto” della propria vita di successo e alcune ricette: da non pensare che siano difficili e impossibili perché studiate da Chef stellati. Alcune sono elaborate, altre più facilmente replicabili a casa».

E continua il presidente del Lions Club Lainate: «In questi giorni abbiamo fatto il primo bilancio: nonostante lo stop durato tre mesi per l’emergenza sanitaria i numeri ci confortano. La vendita di circa 2.350 libri ha fruttato la somma di 37.000 euro. Salvo il costo della carta e degli impianti di stampa il ricavato netto è stato di 20.730 euro. Contiamo di arrivare a fine anno, se tutti voi ci aiutate, ad incassare circa 65.000 euro».

Il libro “Il Cibo degli Chef” può essere acquistato presso i punti vendita online e fisici elencati a questa pagina del nostro sito. Ogni acquisto, come si vede dall’assegno di queste fotografie (scatti di Silvio Tomatis), va a progetti benefici, concreti, nel più puro spirito lionistico riassunto dal motto “We Serve”.

Donazione a LCIF dei proventi del libro "Il Cibo degli Chef"